TRAVAGLIO DEMOCRATICO

Pd, non sfonda il correntone antirenziano

Dopo l'approdo di Epifani le componenti si preparano alla battaglia congressuale. Questa mattina il convegno di Popolari e Area Dem, con il segretario Morgando. A sorpresa il leader dei Moderati Portas presente alla kermesse dei rottamatori

A meno di 24 ore dall’approdo a Torino di Guglielmo Epifani, nel Partito democratico gli stati maggiori iniziano a schierare sul campo i propri eserciti in vista della battaglia congressuale. E’ il caso del convegno organizzato dai maggiorenti dell’ala Popolare e di Area Dem, lettiani e bindiani al Pacific hotel Fortino. “Cambiare l'Italia, cambiare il Pd” il titolo di una kermesse alla quale per la verità c’erano più colonnelli che soldati, disertata all’ultimo momento anche dal segretario torinese Alessandro Altamura, deciso ad assolvere al proprio ruolo di garanzia estraniandosi dalla tipica dialettica pre congressuale tra correnti. C’era invece Gianfranco Morgando, numero uno regionale, una presenza sulla quale nei giorni scorsi non sono mancati polemiche. Il convegno ha sancito nei fatti la saldaturanche in Piemonte del cosiddetto patto di sindacato tra Dario Franceschini, Guglielmo Epifani ed Enrico Letta con la benedizione dell’ex segretario Bersani. Un’alleanza che al momento non ha partorito un candidato segretario, ma che anzi secondo i dirigenti più acuti punta a esercitare la propria golden share sul candidato più forte che sia Matteo Renzi o Gianni Cuperlo. Discorso a parte merita il sindaco Piero Fassino, che pur essendo figura di spicco a livello nazionale di Area Dem sembra sempre più in asse con Palazzo Vecchio. 

 

Con il convegno di questa mattina si entra di fatto in campagna pre-congresuale, quella in cui non ci sono ancora i candidati, ma fremono nei capannelli e negli incontri le trattative tra componenti. Certo a nessuno sfugge l’ipercinetismo di Giorgio Merlo, pronto a giocarsi le sue carte per salire al vertice di via Masserano, “una candidatura alla quale crede solo lui in tutto il Piemonte” scherza uno dei presenti al Fortino. E intanto in molti si interrogano sulla probabile presenza lunedì a Eataly del leader dei Moderati Mimmo Portas alla kermesse renziana con l’ex ministro Paolo Gentiloni